Viaggiare e assaporare l’estate? Per chi indossa una parrucca o un turbante
potrebbe non essere sempre confortevole e semplice. Entrano in gioco l’aumento
delle temperature, i cambi di ambiente, spostamenti più o meno lunghi e impegnativi
da affrontare. Ma vivere il periodo di vacanza con serenità è indispensabile per
ricaricarsi; allora ecco qualche idea per cercare di viverlo al meglio!
Per un’estate all’insegna dell’igiene e della traspirazione
- Preferire parrucche di un materiale traspirante, come basi in rete o
monofilamento che permettono una buona circolazione dell’aria o in fibra
sintetica, se di alta qualità, che permetta una buona traspirazione. Per
proteggere dall’eccessiva sudorazione? Può essere utile usare una cuffia in
cotone sotto la parrucca. - A prescindere dalla tipologia della parrucca che si sceglie, è fondamentale
mantenerla costantemente igienizzata con uno shampoo delicato specifico.
Inoltre, per una corretta igiene, non indossare la parrucca con il capo bagnato
o umido, così da evitare la formazione di irritazioni della pelle, muffe
all’interno della parrucca e cattivi odori. - Anche se si sceglie di indossare un turbante l’igiene frequente è la prima
regola per evitare l’accumulo di sudore e batteri che possono danneggiare il
cuoio capelluto; per lo stesso motivo verificare che il cuoio capelluto sia
sempre pulito e asciutto. - Se si indossa il turbante optare per tessuti naturali, come cotone e lino che
sono più traspiranti; viceversa evitare modelli che rischiano di stringere troppo
e provocare irritazioni, così come materiali sintetici che non lasciano respirare
la pelle; sempre per evitare l’assorbimento eccessivo del calore scegliere
colori chiari
Come preservare la parrucca e la pelle
- Usare prodotti protettivi spray specifici per parrucche, che aiutano a
mantenere fibre e capelli morbidi e prevenire l’essiccazione dovuta al sole.
Viceversa, evitare di applicare prodotti aggressivi o oli pesanti. - Per proteggere il cuoio capelluto dai raggi solari troppo forti e diretti si
possono usare foulard sottili o cappellini leggeri sopra turbanti o parrucche. - In generale, durante la giornata, è consigliabile comunque riservarsi qualche
momento in cui non indossare la parrucca, o magari sostituirla con un turbante per lasciar respirare la pelle; questo permette anche di non esporre la parrucca direttamente al sole troppo a lungo e preservarne la qualità.
Cosa non può mancare in valigia?

- Per prima cosa, può servire munirsi di un kit da viaggio che possa essere di
supporto in caso di emergenza o necessità. Può includere spazzola specifica,
rete copricapo da mettere sotto la parrucca per tenerla ferma, custodia
protettiva. Per la cura del cuoio capelluto si può prevedere di portare un
flacone di olio naturale, cerotti per eventuali irritazioni, e spray protettivi. Per il
turbante mollette o elastici. - È consigliabile portare con sé almeno una parrucca di riserva, soprattutto in
caso di viaggi lunghi. Lo stesso vale per i turbanti, magari in tessuti diversi,
per variare e soprattutto avere sempre la sicurezza di poterlo cambiare. - Il porta-parrucca è essenziale per proteggerla da pieghe o danni.
- Altrettanto fondamentali sono i prodotti per la cura della parrucca come
shampoo delicato, balsamo, spray per parrucche. - Devono essere in cima alla lista anche prodotti per salvaguardare il cuoio
capelluto: salviette delicate, creme idratanti e prodotti lenitivi per la pelle del
cuoio capelluto.
Consigli pratici per preparare il bagaglio

- Parrucche e turbanti non possono essere in fondo alla valigia, ma devono essere sempre posizionati in un punto accessibile durante il viaggio, per riporli immediatamente e limitare eventuali danni.
- Macchina o treno? Sarà sufficiente seguire il consiglio appena letto.
- In aereo? Tenere le parrucche nel bagaglio a mano abbassa il rischio che possano danneggiarsi e permette di tenerle sempre sotto controllo e, anche in questo modo, preservarne la qualità







